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HKBWMC Little Blues Band - Lochness Pub Siena, 28/11/08 (blues) | Stampa |  E-mail
Unistrani Siena
Il gruppo, composto da Simone (chitarra e voce), Gerlando (basso) e Fabio (batteria) si è dimostrato all’altezza delle sue principali fonti di ispirazione (tra i tanti, Stevie Ray Vaughan, Robben Ford, Gary Moore, Muddy Waters e John Lee Hooker), regalandoci non solo cover (peraltro ottimamente reinterpretate) ma anche pezzi propri. Il comparto acustico è stato decisamente all’altezza della situazione, esaltando in egual maniera gli strumenti e la voce, e regalando al pubblico un suono caldo, pastoso, ricco di groove, e un’interpretazione vocale acerba e grintosa, come si vuole per questo genere di musica. I ragazzi hanno dimostrato nel corso dei vari pezzi suonati una tecnica invidiabile, con soventi rincorse verso assoli e piccole jam session che hanno arricchito ogni pezzo. Da applausi il lavoro di Gerlando, capace di intessere con il suo basso ritmiche per nulla scontate, avvolgenti e cariche di ritmo, perfetto (e talvolta indipendente) ponte tra un a tratti indemoniato Simone (splendide certe sue fughe alla sei corde) e un puntualissimo metronomo umano alla batteria, Fabio. La risposta del pubblico si è fatta attendere un po’, colpa forse di un genere poco condiviso dai più, ma con il passare delle ore la situazione è migliorata, e la partecipazione del pub è stata via via sempre più unanime, trascinata anche da un piccolo gruppetto di amici del gruppo, fan sfegatati che a fine serata hanno chiesto pure un “bisse” (sic!), purtroppo non concesso dai ragazzi, evidentemente affaticati dopo l’esibizione. Un gruppo sincero e senza tanti fronzoli quindi, che ha interpretato degnamente un genere genuino e schietto con un’attitudine, un colore, un mood che solo chi sente questa musica dentro possiede. Le canzoni suonate dal trio (cover e non) sono state sanguigne e coinvolgenti, fatte con piglio e ottima tecnica. Avanti così quindi, ben vengano gruppi che suonano generi così poco diffusi, se la loro qualità è questa!
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